mercoledì 25 novembre 2009

8. Avanti così!

Il Bulgarnò incassa altri 3 punti imponendosi tra le mura amiche con un secco 4-1 contro il Real Budrio.
Prova convincente dei ragazzi di Vaienti, che non brillano forse per il bel gioco delle prime giornate, però creano e concretizzano le occasioni da gol durante la partita.
Inizialmente il match è equilibrato, per la verità la palla più ghiotta ce l'ha il Budrio che impegna severamente Della Chiesa con un tiro dal limite dell'area: strepitosa parata dell'estremo difensore che smanaccia di quel tanto che basta per la deviazione in angolo. A pochi minuti dal termine dello scadere del primo tempo, Marchetti e Maraldi invertono le fascie e quest'ultimo si inventa un diagonale secco dal vertice dell'area che risulta imparabile per il portiere avversario: si va quindi al riposo sull'1-0 per il Bulgarnò.
Nella ripresa, gli ospiti partono forte e sull'ingenuità della difesa del Bulgarnò il Real Budrio pareggia con un diagonale del centrocampista servito dentro l'area. Tutto da rifare per il Bulgarnò, che si butta nuovamente in avanti impegnando la retroguardia ospite. Da una punizione al limite dell'area Benzi pennella un sinistro a giro che finisce nell'angolo più lontano alla destra del portiere del Budrio, che può solamente guardare la palla: 2-1.
Il nuovo vantaggio mette le ali ai padroni di casa, che fissano il 3-1 su altra azione personale di Maraldi: partenza dalla fascia sinistra, dribbling a rientrare e tiro da manuale a incrociare sul palo più lontano. A pochi minuti dallo scadere, Nasufi inchioda il risultato sul 4-1 a seguito dell'ennesima azione di sfondamento personale.
Per il Budrio nulla da recriminare, il momentaneo pareggio poteva anche cambiare il proseguo della partita, però nel complesso il Bulgarnò è parso superiore e la vittoria è decisamente meritata.

Pol. Bulgarnò - Real Budrio 1982 4-1
Marcatori: Maraldi, Benzi, Maraldi, Nasufi

venerdì 20 novembre 2009

7. Reazione d'orgoglio

Il Bulgarnò torna a vincere in campionato dopo le 2 sconfitte consecutive. I ragazzi di Vaienti sfoderano una prestazione di orgoglio che serve a mantere le ambizioni di promozione.
Il riscatto avviene in un campo difficile come quello del Due Emme Scot, tramite una partita sicuramente non bella, ma di sostanza.
Dopo 10 minuti infatti è già 2-0 per il Bulgarnò: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Quadrelli è lesto ad infilare tramite un comodo pallonetto la difesa di casa, che lo lascia libero di calciare in piena area di rigore. Al secondo affondo, la difesa "buca" nuovamente la palla lanciata da centrocampo e Nasufi raccoglie l'invito piazzando la sfera nell'angolo inferiore alla sinistra del portiere.
I padroni di casa rimangono storditi e subiscono la terza rete ancora ad opera di Nasufi, che insacca su preciso colpo di testa da una punizione calciata sulla tre quarti: anche in questo caso, sono notevoli le colpe della difesa di casa. La Due Emme Scot, fin qui non pervenuta, reagisce a pochi minuti dal termine del primo tempo portando il risultato sull'1-3 con un tiro al limite dell'area dopo una palla persa dal centrocampo del Bulgarnò.
Nel secondo tempo è un monologo dei padroni di casa: il Bulgarnò contiene inizialmente a fatica le folate degli avversari, poi il gioco si assesta su ritmi più blandi, finché Maraldi, su preciso contropiede innescato da Collini, insacca a pochi passi dal portiere. Sull'1-4 la partita si chiude definitivamente: i padroni di casa ottengono nei minuti di recupero un rigore più che generoso che chiude definitivamente il risultato sul 2-4.

US.D. DUE EMME SCOT - POL. BULGARNO' 2-4
Marcatori: Quadrelli, Nasufi, Nasufi, Maraldi

lunedì 9 novembre 2009

6. Bulgarnò in crisi?

Il Bulgarnò incappa nella seconda sconfitta consecutiva e dimostra di non essere sicuramente nel momento migliore della stagione: i ragazzi di Mr. Vaienti offrono una prestazione decisamente deludente, la peggiore della stagione contro un G.P. Vigne che sicuramente non è superiore agli avversari affrontati fino ad ora. Quel che sorprende è la mancanza di reazione alle difficoltà, caratteristica che da 2 incontri questa squadra non riesce più a dimostrare; se poi la sconfitta giunge in casa, il segnale è chiaro: c'è qualcosa che non va e che bisogna correggere al più presto, soprattutto per quanto riguarda il discorso mentale.
Eppure il Bulgarnò parte bene: nei primi minuti è uno straripante Maraldi a portare in vantaggio i padroni di casa con un preciso diagonale dal limite dell'area.
Sembra che questo possa dare un cambio di tendenza a quel che è stato il colpo del 4-5 riportato nella giornata precedente, invece è proprio da qui che cominciano i problemi: il Bulgarnò smette completamente di giocare e comincia a lasciare il passo al G.P. Vigne, che a poco a poco porta il proprio baricentro verso la metà campo avversaria.
Non è un caso che il pareggio arrivi su un calcio di punizione: il centrocampista del G.P. Vigne è bravo a staccare e infilare con una palombella Della Chiesa, ma la difesa del Bulgarnò è fin troppo complice dandogli la possibilità di saltare senza alcun ostacolo. L'1-2 si concretizza pochi minuti dopo: cross dal fondo sinistro e altro colpo di testa senza opposizione a 2 passi dalla riga di porta (!!!). Come se non bastasse, il G.P. Vigne affonda il colpo con un preciso diagonale da un'altra palla inattiva (rimessa laterale) prima dello scadere del primo tempo.
Nella ripresa, Vaienti prova i cambi a disposizione, ma il risultato non cambia: c'è sì un accenno di reazione, ma è questione di una decina di minuti; su contropiede degli ospiti, Collini devia in porta un tiro innocuo dell'attaccante che si infila impietosamente in porta per l'1-4.
A questo punto il Bulgarnò denota un certo nervosismo concretizzato in alcuni falli di disperazione, eppure nell'ultimo quarto d'ora è chiara la volontà di entrambe le squadre di chiudere al più presto il match. Il risultato non cambia, il triplice fischio dell'arbitro sancisce la prima sconfitta in casa e mette in evidenza alcune considerazioni: per riprendere il cammino della primissima parte di campionato è necessario un netto cambiamento di marcia e questo è possibile solamente tenendo conto delle ingenuità dimostrate nelle ultime 2 sconfitte.

POL. BULGARNO' - G.P. VIGNE 1-4
Marcatori: Maraldi

mercoledì 4 novembre 2009

5. Prima sconfitta


Nella 5^ giornata di campionato, il Bulgarnò Calcio incassa la prima sconfitta della stagione in casa di un Body Art sicuramente più tenace: una sconfitta frutto di un approccio sbagliato alla gara e delle troppe disattenzioni difensive.
Il Bulgarnò regala il primo tempo agli avversari, nonostante ciò sono gli ospiti a passare dopo pochi minuti grazie a Marchetti, approfittando degli errori del difensore e portiere avversario che si ostacolano: piatto destro facile e vantaggio servito. Il goal dovrebbe dare maggiore spinta alla squadra, invece gli effetti risultano letteralmente contrari: pochi minuti dopo, Bartoletti causa il rigore del momentaneo 1-1; sull'azione successiva Collini sbaglia il disimpegno difensivo regalando una palla al limite dell'area al centrocampista avversario che non ci pensa due volte e insacca con una botta che si infila nell'angolo alla destra di Della Chiesa. Come se non bastasse, sulla punizione per il Body Art a pochi minuti dal riposo, la difesa del Bulgarnò rimane a guardare sul cross laterale che si infila in porta direttamente senza alcun intervento. La prima parte della gara si chiude quindi sul 3-1 per i padroni di casa.
Nel secondo tempo il Bulgarnò ci mette più grinta, ma poca lucidità: Maraldi, spostato sulla sinistra, si invola sulla fascia e fa partire un tiro che si insacca nell'angolo più lontano, dando speranza alla squadra che reagisce con forza; sulla successiva punizione al limite dell'area, Benzi pennella un tiro non irresistibile che grazie alla complicità del portiere determina il 3-3 temporaneo. Il miracolo sembra compiuto quando Collini, su altra punizione assegnata ad una ventina di metri dalla porta e l'ennesima papera del portiere avversario (che letteralmente manda la palla in porta) porta in vantaggio il Bulgarnò.
Si entra negli ultimi 5 minuti della partita e succede l'imprevedibile: i padroni di casa provano l'ultimo disperato attacco e il Bulgarnò sembra tenere forte della reazione a seguito del 4-3 conseguito, ma è sulla palombella dell'attaccante del Body Art che la difesa ospite effettua l'ennesima dormita generale; quel che viene battezzato come un cross sterile si infila invece nell'angolo più lontano della porta difesa da Della Chiesa (forse disturbato dal sole nell'occasione) determinando il 4-4. Come se non bastasse, quando la partita dovrebbe essere finita, il Bulgarnò concede l'ultima azione di contropiede (!!!) ai padroni di casa, che infilano nuovamente Della Chiesa per il 5-4 finale sancito dal successivo triplice fischio dell'arbitro.
Il Bulgarnò esce dallo stadio di Bagno di Romagna con una sconfitta pesante, 5 goal subiti e soprattutto la consapevolezza che un atteggiamento del genere non aiuta di certo ad inseguire la strada della promozione.

S.S. BODY ART BAGNO DI ROMAGNA - POL. BULGARNO' 5-4
Marcatori: Marchetti, Maraldi, Benzi, Collini